Nel novembre 2006 a Oporto, durante un congresso internazionale di confraternite enogastronomiche, impegnate nella difesa dei prodotti dei propri territori, il pensiero corre a Sizzano ed alle sue amarene quasi dimenticate.

Dopo questo incontro, Alberto Sebastiani, architetto, (nipote di Vercelloni Maria detta Marietta di Sizzano) e Daniela Quarna, farmacista del paese da una trentina di anni, decidono di fondare un circolo enogastronomico con lo scopo di tutelarne il ricordo ed incentivarne nuovamente la coltivazione e l’uso; nasce così l’”Antico Ordine del Prunus Cerasus e del Punica Granatium”.

L’amareno o visciolo o marasco, pianta che può raggiungere gli 8 metri di altezza, in primavera ci regala splendidi fiori bianchi ed alla fine di giugno meravigliosi frutti rosso vivo dalla polpa molto succosa di sapore acidulo.


L’amareno o visciolo o marasco, pianta che può raggiungere gli 8 metri di altezza, in primavera ci regala splendidi fiori bianchi ed alla fine di giugno meravigliosi frutti rosso vivo dalla polpa molto succosa di sapore acidulo. Si racconta che fu portato in Italia da Cerasunte (città dell’Asia Minore) nel 65 a.c. da Lucullo, generale romano conosciuto per la sfarzosità e opulenza dei suoi banchetti. I frutti ricchi di vitamine e sali minerali sono utilizzati per la preparazione di sciroppi e di confetture e sono ingredienti importanti di molti dolci.





Ordine dell'Amarena e del Nebbiolo - © 2010 www.annuaire-confreries.com